6.3.17

Notte della civetta 2017

Foto di Paolo Pileri


Sabato 11 marzo 2017, XII edizione della Notte Europea della Civetta al Sentiero di Palliccio. Si tratta di un avvenimento con cadenza biennale, ideato in Francia e portato in Italia da Marco Mastrorilli e che si svolge in contemporanea in molti luoghi d'Europa. L'evento (in collaborazione con EBN Italia e Gruppo Italiano Civette) ha lo scopo di divulgare gli aspetti etologici del vasto universo degli Strigiformi (rapaci notturni).

Ecco il programma di massima:

18.30 Ritrovo all'ingresso nord del Sentiero di Palliccio;
19.00 Massimo Ceci (Divulgatore ed Educatore Ambientale) ci parlerà dell'affascinante mondo dei rapaci notturni presso la Foresteria del Sentiero.
20.00 Partenza per il punto di ascolto e osservazione.
22.00 rientro alla foresteria del Sentiero e cena all'aperto (ognuno porta qualcosa!).

L'evento è completamente gratuito. Chi vuole potrà dare un contributo per la manutenzione del Sentiero.

E' indispensabile che i partecipanti siano predisposti al silenzio e a tenere un comportamento rispettoso nei confronti dell'ambiente e degli animali. Consigliati abbigliamento caldo, scarpe da trekking e torcia, quest'ultima da usare soltanto in caso di bisogno.

Prenotazione obbligatoria scrivendo a: marcellopaolocci@yahoo.it

10.1.17

WWOOF 2017

Anche per il 2017 il Sentiero di Palliccio è socio host di WWOOF Italia e può ospitare nella propria foresteria soci volontari da tutto il mondo.

23.1.16

Da Giove a Lugnano in Teverina, passando dal sentiero

Su Ammappalitalia, il bel progetto collettivo di mappatura di sentieri da paese a paese, ideato da Marco Saverio Loperfido, è stata pubblicata la scheda del percorso da Giove a Lugnano in Teverina, che prevede il passaggio dal sentiero di Palliccio.

La si può consultare, con tutti i dati, qui:

www.ammappalitalia.it/giove-lugnano-in-teverina

28.10.15

Sentiero di Palliccio e WWOOF Italia

Oggi è arrivata questa gradita mail: "Abbiamo ricevuto la relazione del coordinatore e il Consiglio, dopo aver vagliato le informazioni in nostro possesso, ha valutato positivamente la tua richiesta: siamo felici di accettarti come soci di WWOOF Italia!" Dal 2016 quindi, il Sentiero di Palliccio farà ufficialmente parte del movimento mondiale che mette in relazione i volontari con "progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia senza scopo di lucro, per contribuire a costruire una comunità globale sostenibile".

23.6.15

Chiusura strada alle auto

In questi giorni verrà portata a compimento la chiusura della strada che corre parallela al sentiero, limitatamente al tratto in cui questa è in terreno privato, a fianco di una abitazione. La vecchia strada infatti, è da anni completamente chiusa perché ricoperta di alberi e rovi; quella attuale era stata costruita di lato, ma passava in un terreno privato. Quindi le automobili non potranno più passare da cima a fondo perché la strada è interrotta. E questa è senz'altro una buona notizia.
Chi vuole percorrerla a piedi, può come sempre superare l'ostacolo camminando lungo il sentiero parallelo.
Chi invece vuole utilizzare la mtb da oggi può usare un altro percorso, che ho realizzato sempre all'interno dell'area del sentiero e che solo in un breve tratto è sovrapposto ad esso, ma più largo, comodo e veloce. In questo modo pedoni e appassionati di mtb non si incroceranno quasi mai.
Sto provvedendo in questi giorni ad installare l'apposita segnaletica per le biciclette. (MP)

14.4.15

Il tracciato su GPSies

GPSies.com è forse il più simpatico e completo sito per lavorare e visualizzare tracciati fra i molti disponibili in rete. Si tratta in buona sostanza di una banca dati dedicata agli itinerari a piedi o in bicicletta in tutta Europa: soltanto in Italia ce ne sono circa diecimila. Tra questi ora c'è anche il Sentiero di Palliccio che così viene ulteriormente condiviso fra tutti gli appassionati. E' possibile visualizzare il percorso utilizzando varie mappe a disposizione del sito ed ovviamente scaricare il file GPX relativo.


7.4.15

Upupa

Non hanno forse trovato l'accoglienza sperata, viste le basse temperature, le upupe che in questi giorni si vedono intorno al sentiero. Vengono dai paesi caldi, dove hanno trascorso l'inverno, e qui da noi iniziano i riti che porteranno all'accoppiamento, alla deposizione e alla successiva schiusa delle uova. Sono animali molto belli, facilmente riconoscibili, dal caratteristico grido un po' lugubre che poi ha dato anche il nome alla specie. Sui cibano per lo più di insetti, e per difendersi talvolta ricorrono ad una pratica originale: spruzzano un liquido maleodorante dalle ghiandole che hanno sopra la coda contro il predatore.